Ho seguito per anni una serie di lezioni universitarie, in una scuola privata, di una società letteraria. Ho sempre studiato, da sola, a scuola, con le esperienze mie e con quelle degli altri. Sono un essere umano interdisciplinarista. Non se ne incontrano facilmente di seri e realmente interessati al Problema\Soluzione. Io sono uno di questi. Mi sono resa conto che come donna ho delle serie difficoltà a celare la mia capacità comprensiva tale che potrebbe offendere chi si senta al sicuro se si ritenga superiore agli altri, ma soprattutto ad una donna. In realtà la mia capacità comprensiva è tipica di ogni donna che sia tale e non è certo la più sottile; c'è chi è migliore di me di gran lunga. Per me faccio ciò che ritengo sia utile e che possa essere anche uno specchio, un simbolo, un atteggiamento mentale. Tutto questo io lo tratto come un ardimentazione e non come un'argomentazione. Perché, in realtà, di ciò non esistono argomenti seri e resi noti; questa è una prima volta di me in questa situazione qui..propongo quindi il termine - ardimentazione - come chiarificazione,non da vocabolario, di una dimensione che sia per un verso particolare ed unica, per altro verso generalizzabile e riconoscibile in altri contesti ed esperienze. Ora che ho espresso questa mia ardimentazione, ci tengo a precisare che il mio potenziale conoscitivo è piuttosto profondo, non quantitativo, ma qualitativo. So per certo che, a causa di certe scelte mie e di persone di pregio, anche nei miei riguardi,, la mia vita è stata chiusa in una serie di violenze gratuite e senza alcun valore causale. Nessuna violenza può essere considerata plausibile oppure giustificabile. Ma ce ne sono alcune che sono realmente aderenti solo ad una forma di pazzia da potere e da fanatismo. Quella che interessa la mia esistenza è di questo tipo. Ciò che rende ancor più spregevole il tutto è il camuffamento che è stato scelto: chiamasi Innamoramento alla Giulietta e Romeo. Ma non voglio ulteriormente perdere tempo in questa forma di demenza che si sta interessando senza ragion veduta alla mia semplificante esistenza di essere umano; quello che invece vorrei far emergere è il contatto simultaneo che subisco, mio malgrado, con un campo energetico il quale funziona come alter ego mio e che si pone sopra di me, del mio agire contingente,come un doppio che ne sa di più, ma che poi mi deve risultare come una PRESUNTA mia fantasmatica interpretazione di una dissociazione personale, causata dalla PRESUNTA perdita, per l'appunto della figura maschile, patriarcale e sentimentale. Tags: affaristica, amore reale, estasi del cosciente, menzogna, privacy, spiritualità non religiosa |





