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| Tradirsi e amarsi È lecito se ci si guarda dentro per conoscersi realmente E perché sia un’esperienza temporanea, come tutte le esperienze..
ciò che realmente non si altera è la nostra coscienzialità
Per tutte le eternità che ci è dato da esistere noi per sempre saremo nell'unico modo a noi possibile: soli, insieme ciascuno a nostro modo io nel mio tu nel tuo identico per entrambi
Ieri ho parlato e scritto da profano Oggi ti parlo e scrivo con il mio Nome Proprio Gli accattoni non vincono le immagini d'amore non scompaiono Sia io che te le abbiamo dentro ..per sempre
Dovremmo saperci scegliere Io a mio modo Tu a tuo modo
Dovremmo saperci desiderare Io a mio modo Tu nel tuo
Dovremmo saperci e volerci tentare Io a mio modo Tu a modo tuo
Dovremmo scegliere, desiderare, portare a compimento Io a modo mio Tu a modo tuo
Dovremmo esistere nell’unico modo che entrambi ci unisce: soli insieme per sempre amore mio per tutte le eternità che ci è dato di compiere e di attraversare
Ma lo vogliamo veramente tutto questo? Io a modo mio e tu nel tuo modo?
Il quesito è lecito Il problema non è un sogno La realtà è se stessa Io e te siamo reali E’ il silenzio Non la morte Che ci rende a noi stessi
Anche se il mio agire è compromesso da un’orda impazzita E tu sei in lontananza, troppo - forse ostacolati più di quanto lo sia un vile assassino.. Questo non può interferire nella nostra realtà reale Sarebbe tempo di ribaltare la sostanza che ci realizza...



 Edited by disincanto - 30/4/2009, 16:45Tags: amore reale, estasi del cosciente, spiritualità non religiosa |
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